IP Filter
Da Torrent Wiki.
Un IP filter è un software che permette di bloccare le comunicazioni tra il proprio client ed altri client i cui IP sono stati classificati come pericolosi per diversi motivo come ad esempio l'appartenenza a società Anti-P2P. Tali indirizzi IP, che solitamente rientrano in un range (intervallo) stabilito, vengono tutti inclusi in un file che prende solitamente il nome di ipfilter, i file ipfilter possono essere di diversi tipi, ci sono gli ip filter non compressi che hanno estensione .txt, quelli compressi (per facilitarne il download) che hanno estensione .zip, .tar.gz etc... e altri come quello di eMule con estensione .dat.
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Esempio di IP Filter
Ecco un esempio di un file ipfilter in formato .txt:
#Example of a "ipfilter" file # # All entered IP ranges will be blocked in BitTorrent for both Up- and Downloading # Be extremely careful what you enter here. # Wrong entries may totally block BitTorrent from accessing the network # # Format: # IP-Range , Access Level , Description # # Access Levels: # <127 blocked # >=127 permitted # example here (remove the head "#"): #100.000.000.000 - 100.000.000.001
Tale scritta sta indicare che in questo caso saranno bloccati tutti gli indirizzi IP che vanno da 100.000.000.000 a 100.000.000.001.
Installare un IP Filter
Per installare un IP Filter è sufficiente scaricarlo e posizionarlo nella cartella dati del client che stiamo utilizzando: ad esempio, se stiamo utilizzando BitTorrent, ci basterà posizionarlo in C:\Documents and Settings\***\Dati applicazioni\BitTorrent. Tale cartella è reperibile digitando in Start>Esegui... la stringa %AppData%\BitTorrent.
Dopo questa operazione, si dovrà abilitare il client all'utilizzo del file contenente la lista IP. È sufficiente (sempre per quanto riguarda l'utilizzo di BitTorrent, ad esempio) settare a *true l'opzione ipfilter.enable presente nelle impostazioni del client: Impostazioni>Avanzate.
Bannare indirizzi IP
Per aggiungere qualche altro IP da bannare, è sufficiente che si aggiunga al file # seguito dal range di indirizzi IP, in questo modo si può bannare un solo IP oppure un intero blocco in una sola riga di codice. Sarà poi sufficiente salvare le modifiche apportate al file per far sì che esse abbiano effetto già dal prossimo riavvio del client in uso.
L'operazione di bannaggio degli indirizzi IP d'altra parte limita chiaramente il numero di client connessi al proprio.
Qui, inoltre, sono disponibili le ultime versioni di ipfilter, utilizzate anche dal client eMule.
Dibattiti sulla reale utilità degli IP Filter
Gli abitanti dell'universo del Peer-To-Peer sono divisi in 3 categorie riguardo all'utilità degli IP Filter:
- Chi ci crede e li usa
- Chi è indifferente e li usa solo "perché non gli costa niente"
- Chi ritiene siano inutili
Questo scisma è causato dal fatto che gli IP di una WAN sono dinamici, cioè cambiano ogni volta che ci si collega, ciò può causare l'ipotesi che un IP precedentemente posseduto da un ente dannoso per il P2P e quindi bannato nelle IP Filter venga successivamente usato da un innocente utente.
Comunque sia recenti indagini hanno dimostrato che chi non usa IP Filter è più a rischio di chi li usa.
IP Filter più usati
Tra i filtri IP più usati citiamo:
- Level 1 di Bluetack: http://www.bluetack.co.uk/config/level1.gz
